Il fiume Calore Lucano scorre tra le rocce presso Felitto
Fiume Calore Lucano a Felitto · foto: Retaggio · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Le Gole del Calore sono il tratto in cui il fiume scava la valle sotto Felitto, nel Cilento interno. Si esplorano a piedi, lungo un sentiero che scende dal paese verso l'acqua. Il sito è sempre aperto, ma scegliere il percorso giusto (breve o lungo) cambia molto la giornata.

Il sentiero, dal paese al fiume

La visita inizia dal municipio, nel centro di Felitto, e prosegue scendendo lungo un sentiero panoramico che costeggia il fiume. Lungo la discesa si incontrano il vecchio mulino ad acqua e il ponte della tortora, fino alla località Remolino e al ponte di Pietratetta.

Remolino è anche il secondo punto di partenza possibile: qui si trovano l'area attrezzata per la sosta e il sentiero natura. Il centro visite, invece, ha sede presso il Comune. Chi preferisce un'uscita più tranquilla può fermarsi in questa zona, dove l'area attrezzata offre posti per il pic-nic e una vecchia diga non più in uso forma uno specchio d'acqua calmo, usato d'estate per il bagno.

Durata, distanza e difficoltà

L'anello da Felitto misura circa 8 km tra andata e ritorno e richiede 4-5 ore di cammino. La difficoltà è media: il dislivello c'è, anche se alcuni tratti restano alla stessa quota, e il punto più alto raggiunge i 700 metri.

C'è poi l'itinerario descritto dal Parco Nazionale del Cilento, che va da Remolino (235 m) a Magliano nuovo (700 m): circa 8 km, 465 m di dislivello, 5 ore, difficoltà E (escursionistico). Partenza e arrivo sono in punti diversi, quindi va pensato in anticipo come tornare al punto di partenza. Il percorso completo è descritto sulla scheda del Parco.

Esiste anche un anello più lungo tra Felitto e Magliano Vetere, di circa 15 km e circa 5 ore e 20 minuti, in gran parte ombreggiato. Il tratto da Remolino a Magliano Vetere diventa più impegnativo, con passaggi a strapiombo: è una scelta per chi cammina con regolarità.

Quando andare e cosa portare

Il periodo consigliato va dalla primavera all'autunno (il Parco indica da marzo a novembre). In primavera il fiume è pieno e i boschi sono verdi; l'autunno è l'altra stagione comoda per camminare. D'estate il bagno a Remolino è piacevole, ma le ore più calde vanno evitate.

L'equipaggiamento consigliato è semplice:

  • scarpe da trekking, perché il fondo è quello di un sentiero e non di una passeggiata;
  • borraccia, da riempire prima di scendere;
  • maglioncino, utile nella gola, dove l'aria è più fresca;
  • binocolo e macchina fotografica, per la valle e per chi ama osservare gli uccelli.

Per gli anelli più lunghi conviene aggiungere una traccia scaricata sul telefono e un buon margine di tempo prima del tramonto.

Con i bambini

Il percorso completo, con 4-5 ore di cammino e un dislivello da affrontare, è pensato per chi è abituato a camminare e per bambini già allenati. Per una prima visita con i più piccoli è più sensato un itinerario breve nell'area di Remolino, di circa 1-2 ore, con l'area attrezzata per la sosta e il sentiero natura. Decidete in base all'età e alla resistenza dei bambini, e tornate indietro senza rimpianti se serve.

Visite, arrivo e parcheggio

La domenica sono previste visite alle 10.00 e alle 14.00 (alle 15.00 con l'ora legale). I gruppi e le scolaresche possono visitare tutti i giorni, su prenotazione.

Felitto si raggiunge in auto dalla piana di Paestum, risalendo verso l'interno in direzione di Roccadaspide. Chi è ospite di Villa Giulia Cilento, a Giungano, può usare la cucina attrezzata per preparare un pranzo al sacco prima di partire. Per strade e tempi di guida, un'idea generale la dà la nostra guida su come muoversi nel Cilento.

L'indirizzo per la navigazione è Località Remolino, 84055 Felitto SA. Per sapere dove lasciare l'auto e come sono le visite nel giorno scelto, la strada più sicura è chiamare il centro visite al (+39) 0828-945028 oppure consultare la pagina del Comune di Felitto. Il paese è noto anche per la Sagra del Fusillo, appuntamento d'agosto, che può diventare un'altra buona ragione per tornarci.

Consiglio pratico: dopo piogge intense o piene del fiume evitate i tratti esposti e chiedete conferma sul posto sullo stato del sentiero. Una telefonata al centro visite prima di partire evita brutte sorprese.

Una base a Giungano per le Gole del Calore

Villa Giulia Cilento è un intero piano di villa a Giungano, con terrazza panoramica, cucina attrezzata e parcheggio gratuito: una base comoda per le escursioni nel Cilento interno.