Castagne raccolte sul Monte Vesole di Roccadaspide
Monte Vesole, Roccadaspide · foto: Antonio Sabetta · Public domain · Wikimedia Commons

A Roccadaspide l'autunno ha il sapore delle castagne. La festa si svolge nel centro storico e in Piazza XX Settembre, tra degustazioni, bancarelle e vicoli in salita. Qui trovate cosa aspettarvi e come organizzare la giornata se alloggiate a Giungano.

Cosa si assaggia

Il centro della manifestazione è la degustazione di piatti a base di castagne, accompagnati da prodotti tipici cilentani: pane, formaggi e vino. Non è una festa pensata per il pasto veloce in piedi, ma per girare con calma e fermarsi a ogni assaggio che incuriosisce. La castagna compare in versioni diverse, dal piatto caldo ai prodotti da portare a casa, e il resto del tavolo è quello della cucina contadina dell'entroterra.

Se volete capire meglio il contesto, nel nostro articolo sulla cucina cilentana e la dieta mediterranea trovate i sapori che di solito accompagnano questi piatti.

Il centro storico tra stand e bancarelle

Lungo le vie della festa ci sono stand e bancarelle dedicati all'artigianato locale e alle specialità enogastronomiche. È l'occasione per comprare qualcosa di concreto: un vasetto, un formaggio, una bottiglia di vino, un oggetto fatto a mano.

Il percorso enogastronomico parte da Piazza XX Settembre e si snoda, per quanto riportato dagli organizzatori, lungo i vicoli e le scalinate del centro storico. Significa camminare parecchio su pietra e in salita: scarpe comode e niente tacchi. Chi ha un passeggino o difficoltà di movimento farà bene a informarsi in anticipo sui tratti meno agevoli.

Il Marrone di Roccadaspide IGP

La festa ruota attorno al Marrone di Roccadaspide IGP, il frutto che ha dato al paese la sua fama gastronomica. Il marrone è una varietà di castagna apprezzata per la polpa dolce e compatta, e le colline attorno a Roccadaspide sono da sempre terra di castagneti. Capire questo legame aiuta a leggere la sagra per quello che è: la celebrazione di un prodotto e del paesaggio che lo produce, prima ancora che un evento turistico.

Se in questi giorni siete nel Cilento, può valere la pena abbinare la sagra a una giornata di campagna: sul Cilento a settembre e ottobre abbiamo raccolto idee per sfruttare la stagione.

Come arrivare da Giungano

Chi dorme a Villa Giulia Cilento, all'ingresso di Giungano, raggiunge Roccadaspide in auto. Il tragitto dipende dalla strada scelta e dal traffico del giorno, quindi conviene verificarlo sul navigatore la sera prima. Nei giorni di festa è prudente partire con anticipo, perché i centri storici si riempiono e il parcheggio può richiedere un po' di giro.

Per le strade principali e per un'idea generale delle distanze nella zona potete leggere Muoversi nel Cilento, mentre per il viaggio fino a Giungano c'è la guida su come arrivare. In autunno si guida volentieri anche sulle strade secondarie, ma con le giornate più corte è meglio rientrare prima del buio.

Date, programma e servizi: cosa controllare

La festa è un appuntamento d'autunno e le date cambiano da un'edizione all'altra. Orari, programma della giornata e eventuali servizi collegati, come le aree di sosta per i camper o l'apertura del Castello Filomarino, vanno verificati sulla pagina dell'evento sul sito del Comune di Roccadaspide. Lì trovate anche le indicazioni aggiornate su cosa è previsto in piazza e nel centro storico.

Prezzi e modalità di degustazione non li riportiamo: possono variare e li stabiliscono gli organizzatori. Portate un po' di contanti per le bancarelle, per ogni evenienza.

Consiglio pratico: andate a Roccadaspide con la giornata libera, senza altre tappe in programma. Un percorso di degustazione tra vicoli e scalinate si gode meglio se non c'è fretta. La sera, a Giungano, chi preferisce non cenare fuori può prenotare la cena nell'home restaurant di Villa Giulia Cilento: ne parliamo nella pagina dell'alloggio.

Dopo la sagra, una terrazza sulla piana

Un intero piano di villa a Giungano, con terrazza panoramica sulla piana di Paestum e parcheggio gratuito: una base per le giornate d'autunno nel Cilento.